Un primo sviluppo del progetto Medilearning,
rivolto prevalentemente agli specializzandi, è nato nell'area
Cardiologica.
Da qui le Lezioni
di Cuore, che vedono coinvolte alcune
delle Scuole di Specializzazione in Cardiologia per
la realizzazione di un ciclo di lezioni sul tema.
Il Comitato organizzatore di Medilearning composto
dal professor Enrico Agabiti Rosei dell'Università di
Brescia, dal professor Sabino Iliceto dell'Università di
Padova, dal professor Gian Franco Gensini dell'Università di
Firenze e dal dottor Giulio Cimini della Sigma-Tau
di Roma.
Attualmente sono circa trenta le università aderenti al
progetto per ognuna delle quali è prevista una Lezione con
cadenza mensile.
Sistemi didattici multimediali (filmati e/o diapositive) saranno
di supporto ai Docenti nello svolgimento della loro Lezione; successivamente
a questa i discenti interagiranno in tempo reale con i docenti, in
una sessione di domande e risposte.
Questa sessione interattiva avverrà in un periodo di tempo
limitato e non sufficiente a rispondere a tutte le domande di un
così alto numero di interlocutori. Quindi, su questo sito verranno riportati non solo i video ed i testi delle singole lezioni,
ma anche tutte le risposte alle domande poste nel corso dell'incontro.
Inoltre, attraverso un apposito forum, saranno disponibili approfondimenti
sui contenuti delle singole lezioni e domande che non avranno trovato
riscontro "in diretta".
Il professor Gian Franco Gensini si è espresso in merito
alle Lezioni
di Cuore, sottolineando che "è entusiasmante
poter esplicitare questo progetto, che in realtà nasce da
una serie di chiacchierate tra colleghi cominciate due anni fa, in
cui si cercava di capire se fosse possibile realizzare qualcosa di
nuovo e che fosse utile a superare quel concetto di Scuola, seppur
nobile, che in passato ha caratterizzato l'insegnamento della
medicina. Spesso si è trattato di approcci che non dialogavano
molto, facendosi pregio di impostazioni diagnostiche e terapeutiche
tutte molto valide, ma sostanzialmente differenti tra loro".
Un nuovo modo di vedere le cose basato sulla "logica complessiva
sostanzialmente opposta di far condividere alle diverse scuole di
specializzazione — come fucina per la formazione dei futuri
cardiologi — le idee, le impostazioni, le linee-guida".
Un contributo diverso per uniformare tra loro i criteri di appropriatezza
diagnostica e terapeutica: uno tra gli obbiettivi principali della
nostra sanità. Come? Creando uno spazio di discussione, articolato
in modo costruttivo, per condividere le idee ma anche per metterle
in discussione attraverso lo scambio con gli altri.
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